giovedì 10 maggio 2012

"Il primo è un cane di guerra e nella bocca ossi non ha e nemmeno violenza".

Dopo un periodo di assenza eccomi tornata per parlarvi di un tema abbastanza delicato, che sta riempiendo notiziari e telegiornali: la sperimentazione animale.
Tutti conosceranno sicuramente Green Hill, azienda a Montichiari (BS) dove vengono allevati dei Beagle (ma qualcuno dice anche altre razze e altri animali) per sperimentazioni.
Ci sono stati molti cortei e tante manifestazioni per la chiusura di Green Hill, tra cui l'ultima che ha visto dodici attivisti sfondare le reti di protezione, entrare nell'azienda e portare via una ventina di cuccioli Beagle.
Questi dodici attivisti sono stati tenuti in carcere 48 ore con l'accusa di furto, rapina, violazione di domicilio aggravata e resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Molte persone si sono sentite offese e inorridite da queste accuse, ma d'altronde se uno viene a casa mia, sfonda la porta e mi ruba i gatti, è normale e giusto che subisca determinate condanne.
Prima di accusarmi che sono d'accordo con la sperimentazione animale, andate avanti a leggere.

Ho letto la normativa che riguarda la sperimentazione animale in Italia (Decreto Legislativo n. 116 del 27 gennaio 1992 "Attuazione della direttiva (CEE) n.609/86 in materia di protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici") e devo dire che non è semplice da capire, ci sono molti termini simili che possono confondere.

Ma non è del Decreto o del fatto che Green Hill debba chiudere che parlerò.
La sperimentazione animale esiste dall'antichità, non è di certo una novità del giorno d'oggi!
Vengono usati vari animali, principalmente i topolini di laboratorio.
Ma com'è che con i topolini nessuno ha mai protestato? Perchè nessuno fa cortei per liberare i topolini? Forse perchè non sono teneri e carini come le scimmiette e i cagnolini?

Signori miei, se non ci fosse stata la sperimentazione animale, staremmo ancora cercando la cura per l'influenza, non si saprebbe ancora come si cura il diabete (l'insulina fu isolata nei cani nel 1922), e potrei fare altri tremila esempi.
Meglio sperimentare sugli animali o sull'uomo? Le sperimentazioni umane sono state fatte, anche con i metodi più crudeli e atroci, e le si fanno tutt'oggi per sperimentare i farmaci (dopo averli testati perà sugli animali).
Meglio uccidere un animale o un uomo?

E' ovvio che anche a me si spezza il cuore nel vedere gli occhi espressivi delle scimmiette, o i musetti dei cagnolini, o i topini che corrono come pazzi nelle loro gabbiette.
Ma se si sono fatti passi avanti nella medicina, non è di certo perchè qualcuno di notte si è sognato la soluzione a qualsiasi problema.

Poi certo, se si tratta di testare cosmetici o detersivi sugli animali allora sono la prima che si oppone.
Ma i canili dove gli animali sono tenuti in condizioni disumane non importano a nessuno? Perchè non sono cucciolini e tenerini?

L'unica cosa che posso augurarmi e che si trovi presto un metodo alternativo alla sperimentazioni su esseri viventi,  che venga creato qualcosa in laboratorio di ugualmente efficacie. Ma la vedo molto dura, se non impossibile.

A proposito, quando avete il mal di testa e prendete l'Aulin, vi siete mai chiesti come abbiano fatto a scoprire la sua efficacia?
Per non parlare dei farmaci che potrebbero salvarvi la vita, tipo l'adrenalina.


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