L'ho scoperta casualmente leggendo un post di un gruppo su Facebook.
Allora l'ho guardata, attualmente stanno trasmettendo la quarta serie in America.
Si chiama "Nurse Jackie" e parla di un'infermiera tossicodipendente che fa uso smisurato di ossidocodone (farmaco derivante dagli oppiacei, simile alla morfina) sia per bocca che... per naso.
Jackie è sposata con due figlie, ma ha un amante farmacista all'ospedale, quindi riesce a procurarsi tutto l'ossicodone che vuole.
Essendo farmaci controllati, finge di avere problemi alla schiena facendo vedere a Eddy, il suo amante, una radiografia del rachide di un paziente messo male, spacciandola per sua. Per questo è giustificato il suo alto uso di antidolorifici.
Poi viene scoperta e inizia un lungo percorso di disintossicazione in una comunità. E mi fermo qua perchè altrimenti vi svelo le parti più belle. :)
Inizialmente la serie mi faceva molto ridere, poi la protagonista e la tirocinante infermiera sono spassosissime, è impossibile non divertirsi.
Proseguendo diventa un po' più seria, pur mantenendo la stessa dose di ironia.
Il "bello" è che l'attrice che interpreta Jackie, Edie Falco, ha avuto un passato da alcolizzata sin da adolescente, ed è stata in cura per più di vent'anni.
In un'intervista lei stessa ha dichiarato di non voler mostrare con leggerezza il problema della tossicodipendeza, ma che al contrario ci tiene molto al suo personaggio e, dato il suo passato, riesce benissimo ad immedesimarsi nel ruolo.
Detto questo, la serie televisiva è contestata proprio dalle infermiere, in quanto sostengono che Jackie dia un'impressione sbagliata sulla figura dell'infermiera nella realtà.
Ecco, non diciamo stronzate per cortesia.
L'impressione sbagliata sugli infermieri la creano "coloro" che fanno i festini e pagano delle prostitute e le fanno vestire da "infermierina sexy". Cose che inevitabilmente poi finiscono al telegiornale, data l'importanza che rivestono questi "coloro".
E' l'immaginario dell'infermierina con le autoreggenti e le tette di fuori, che può dare una connotazione negativa alla nostra professione.
Poi, che ci siano infermiere che nella realtà mettono il petto, come dicono le mie zie, in faccia ai pazienti, questo è un altro discorso.
Inoltre non è che l'infermiera tossicodipendente sia una figura così rara purtroppo. Ce ne sono parecchie, il fatto è che non si sa.
Nel mio tirocinio con i tossicodipendenti, in un mese ne ho conosciute due, quindi non è un fenomeno poi così isolato.
Non per niente era stato proposto il controllo delle urine a tutti gli operatori sanitari, poi non ricordo se sia diventato legge, non credo dato che a me nè a nessuno che conosco è stato effettuato l'esame delle urine per la ricerca di sostanze stupefacienti.
Credo che queste serie televisive debbano essere diffuse al posto di rimane in sordina, perchè parlano di problemi reali e bisognerebbe affrontarli, non rinnegarli.
Se la serie televisiva e' stata contestata in America dalle infermiere e il fenomeno della tossicodipendenza e' presente all' interno della categoria come sostieni tu e allo stesso tempo e' sconosciuto all' esterno mi sembra abbastanza normale che possa infastidire i diretti interessati soprattutto quelli che sono estranei all' uso di sostanze stupefacenti. Anche io al loro posto mi lamenterei....non vedo il motivo per il quale la figura professionale dell' infermiere debba essere sminuita da una serie televisiva che soffia ai quattro venti una verita' scomoda che riguarda spero solo una stragrande minoranza di chi lavora nel tuo settore e che comunque tocca molti altri ambiti lavorativi e non di certo solo quello infermieristico. E' noto e risaputo che il consumo di cocaina al giorno d' oggi e' diffuso anche tra le figure professionali che meno ti aspetteresti. Io piuttosto mi preoccuperei di tutti quelli che nei prossimi anni si ritroveranno con il cervello fuso e che cercheranno ricovero nelle nostre strutture ospedaliere in seguito agli effetti devastanti che puo' provocare l'assunzione frequente e duratura nel tempo di queste sostanze. La figura dell' infermiera sexy e' frutto della perversione maschile cosi' come esiste l' idea che l' immaginario collettivo ha della poliziotta sexy vestita in pelle con tanto di decoltee'. Credo che il tutto nasca dal fatto che si creda che negli ospedali possano nascere con maggiore facilita' flirt amorosi tra dottori e infermiere e poi questa fantasia e' stata accostata alla trasgressione che potrebbe verificarsi tra infermiera e paziente. Complimenti per il tuo blog e per il tuo interesse ai fenomeni temporaleschi...buona caccia! A storm-chaser.
RispondiEliminaAnonimo anonimo anonimo... ma tutti anonimi commentate? C'è la possibilità di mettere il nome cliccando su "commenta come: nome/url".
RispondiEliminaComunque se sai della mia passione per i temporali vuol dire che sei mio amico su fb, quindi o sei Marco o Paolo o William! XD
La mia caccia si limita a severestudios purtroppo! Prima o poi mi si fonderà il pc...
Comunque ritornando al tema principale, a me non da fastidio pur essendo estranea all'uso di sostanze.
Non capisco perchè debba dare fastidio, vuol dire che c'è ancora troppa ignoranza per affrontare un argomento scottante come questo.
I problemi non si risolvono infastidendosi!
Non siamo amici su fb ma ci siamo scambiati alcuni pareri su meteonetwork. Tra l' altro ritornando al discorso da te introdotto conosco per lavoro una ragazza che e' infermiera e che ha tutto l' aspetto di essere la classica tipa da autoreggenti e tette di fuori e anche un po' fuori di testa aggiungerei. Per l' amor di Dio puo' anche essere la migliore infermiera del mondo ma se la vedessi e sai la professione che svolge ci penseresti due volte a farti assistere da lei.
RispondiEliminaCiao angy, scrivo in questo spazio ma volevo commentare in generale il tuo blog.
RispondiEliminaPremetto che non sono un infermiere ma ho una fidanzata che ha appena iniziato a lavorare come te in una casa di riposo e la reputo proprio tanto brava perche, come mi pare di capire dalle tue lettere, anche per te è proprio difficile rimanere freddi davanti a certe situazioni, ma lo reputo normale e lodevole;
è un fattore di sensibilità che la rende una persona eccezionale.
...complimenti per tutte le tue lettere e continua a combattere il marcio che vedi nel mondo perchè se esiste una soluzione è proprio quello di combattere!
ciao, un bacino da lulino...
Caro Lulino, mi fa piacere che sei fidanzato con un'infermiera, è sempre molto utile ed educativo! ;)
EliminaCredo che la tua ragazza sia proprio fortunata a stare con un ragazzo sensibile come te. Sembra siate fatti apposta per stare insieme.
Continua a seguirmi! Qua e nella vita!
Ciao amore mio!
l'ho intravista.. diciamo che non è il mio genere, anzi, noon mi piace per nulla! preferisco ancora gli intrallazzi amorosi alla GREY'S ANATOMY o i casi di E.R.
RispondiEliminaBeh vabbeh Grey's Anatomy è il top e su questo non si discute!
EliminaCiao Angela, scusa ma fino ad oggi non ho avuto tempo di navigare nè in FB nè altro...
RispondiEliminaComplimenti per il blog in generale, questa notizia in particolare la conoscevo e pensa che alcuni esperti di comunicazione ci hanno trovato anche un lato positivo: come la "grande" categoria dei medici ha, fra tanti altri, il dr. House (controverso, maleducato pare... non so perchè non l'ho mai visto) noi abbiamo l'infermiera Jackie. Televisivamente parlando è un'evoluzione, non siamo più le comparse dei film sugli ospedali e sui medici (e le varie tresche). Inoltre c'è un riconoscimento indiretto: la tv non investe in professioni e ruoli che non siano popolari, cioè conosciuti e socialmente importanti.